Archivio di aprile 2016

Per acquisti sopra i 40mila euro serve qualificazione ANAC

18 aprile 2016 Pubblicato nella categoria News Tags:  

Gli enti locali devono acquisire beni e servizi di valore inferiore alla soglia comunitaria ricorrendo ai mercati elettronici o alle piattaforme telematiche, ma con le nuove regole in arrivo per le procedure di valore superiore ai 40mila euro dovranno ottenere la qualificazione dall’Anac.

Il nuovo Codice degli appalti delinea un sistema con due articolazioni di valore, collegando la regola generale all’obbligo previsto dall’articolo 1, comma 450 della legge 296/2006 . Lo schema del nuovo sistema prevede una prima fascia entro i 40mila euro, nella quale l’ente può procedere all’acquisto di beni e servizi mediante affidamento diretto, dovendo fare ricorso agli strumenti elettronici o in alternativa aderire alle convenzioni-quadro (in entrambi i casi con lo strumento dell’ordine diretto).
Nella fascia superiore a 40mila euro e inferiore a 209mila la stazione appaltante, con adeguata qualificazione, deve utilizzare gli strumenti di negoziazione messi a disposizione da Consip o dai soggetti aggregatori regionali (quindi effettuando una richiesta di offerta): in tal caso la soddisfazione dell’obbligo (congiunto con quello stabilito dal comma 450) consente all’ente di gestire autonomamente l’acquisto.
Solo se questi strumenti non sono disponibili, la Pa ha margine per procedure tradizionali, che tuttavia deve realizzare con il ricorso alla centrale di committenza o comunque con gara pubblica.

La novità più significativa è rinvenibile nella condizione fondamentale affinché la stazione appaltante possa operare in proprio nella fascia tra i 40mila euro e la soglia comunitaria, costituita dall’ottenimento della qualificazione, attraverso il percorso che sarà disegnato con un decreto proposto dall’Anac, in base ai criteri definiti nel Codice.

Patent Box, Circolare n. 11 Agenzia delle Entrate

8 aprile 2016 Pubblicato nella categoria News Tags:  

L’Agenzia delle Entrate fa il punto sul Patent Box, in un documento di circa 100 pagine, volto soprattutto a chiarire i rapporti tra le direttive Ocse, le quali vietano l’agevolazione fiscale sugli intangibles, e la normativa italiana.

Cir11E_07042016

Consiglio di Stato, sentenza n. 1052/2016

7 aprile 2016 Pubblicato nella categoria News Tags:  

In assenza di precise disposizioni ostative della lex specialis, l’appaltatore può integrare la propria domanda di partecipazione alla gara, purché proceda entro il termine perentorio di presentazione dell’offerta. Affinché l’ipotesi sia legittima, è altresì necessario che non vi sia incertezza sul contenuto e/o sulla provenienza dell’offerta. Circostanze che, altrimenti, ai sensi dell’articolo 46, comma 1-bis del Codice dei contratti, legittimerebbero l’esclusione.

Consiglio di stato sent. n. 1052_2016

Comunicato del Presidente dell’ANAC in merito alla vicenda ASMEL

6 aprile 2016 Pubblicato nella categoria News Tags:  

In allegato, il Comunicato del Presidente Raffaele Cantone del 23 marzo 2016, con il quale l’Autorità Nazionale Anticorruzione fa il punto sulla portata della recente sentenza del Tar Lazio, sez. III, n. 2339 del 22 febbraio 2016, evidenziandone i riflessi sulla delibera Anac n. 32 del 30 aprile 2015 avente ad oggetto il “sistema Asmel società consortile a r.l.

com.pres.n.23.03.16

Gestori di reti di comunicazioni soggetti solo a Tosap

5 aprile 2016 Pubblicato nella categoria News Tags:  

I gestori delle reti di telecomunicazioni sono soggetti unicamente al pagamento della Tosap (o Cosap) e non sono tenuti ad assolvere altri oneri, tra cui il canone concessorio previsto dall’articolo 27 del Codice della strada. Lo afferma con chiarezza il Dlgs 33/2016, adottato in attuazione della direttiva europea sulle reti di comunicazione elettronica ad alta velocità, all’articolo 12 comma 3.
La disposizione in oggetto stabilisce che l’articolo 93 comma 2 del Dlgs 259/2003 (Codice delle comunicazioni elettroniche) «si interpreta nel senso che gli operatori che forniscono reti di comunicazione elettronica possono essere soggetti soltanto alle prestazioni e alle tasse o canoni espressamente previsti dal comma 2 della medesima disposizione». Quest’ultima prevede che, oltre alle spese di sistemazione e ripristino delle aree pubbliche interessate da interventi di installazione di reti di comunicazione elettronica, gli operatori non siano tenuti a pagare nessun altro onere ad eccezione della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Tosap) o della variante patrimoniale costituita dal canone (Cosap).

33

PA esclusa dallo spesometro grazie a fattura elettronica e meccanismo dello split payment

4 aprile 2016 Pubblicato nella categoria News Tags:  

Niente spesometro per le pubbliche amministrazioni .

Salvi anche i commercianti al dettaglio e i tour operator in relazione alle operazioni attive inferiori a 3.000,00 euro, al netto dell’Iva. Attraverso un comunicato stampa, l’agenzia delle Entrate ha anticipato che è in corso di pubblicazione un apposito provvedimento con il quale verranno riproposti gli esoneri previsti anche in relazione agli anni passati. Nel provvedimento di prossima pubblicazione viene stabilita, per il 2015, l’esclusione dagli obblighi della comunicazione all’Anagrafe tributaria delle operazioni rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, sia per le amministrazioni pubbliche di cui di cui all’articolo 1, comma 2, della legge 196/2009, in un’ottica di progressiva semplificazione degli adempimenti di natura tributaria e al fine di non gravare di ulteriori incombenze gli enti pubblici.

Comsp